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venerdì 13 luglio 2012

Salsa agresta o aceto ebraico


Questa è un'antichissima preparazione che troviamo già nella Bibbia.
Per la preparazione occorre uva bianca acerba.
Si lava e si asciuga l'uva con cura. Si staccano gli acini, si schiacciano e si spremono passandoli su di un setaccio scartando così le bucce e i semi.
Si raqccoglie il succo ottenuto in un recipiente adatto al fuoco e si fa bollire piano piano. Con la schiumarola si pulisce il succo e si fa cuocere finchè il liquido si sarà addensato per due terzi.
Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare. Questo composto si chiama agresto.
Quando è completamente freddo si versa in una bottiglia che dovremo chiudere ben benee conservarla in luogo fresco ed asciutto. Si accompagna con pollame in genere. particolarmente indicato per anatre, i bolliti e gli arrosti e può essere mischiata con altre salse.

sabato 23 giugno 2012

L’aperitivo etrusco


Questa bevanda era a base di vino.
Molto simile alla bevanda degli eroi greci, di omerica memoria, quello che liberamente ho creduto "aperitivo" veniva fatto con vino molto forte, miele, orzo e ... (udite, udite!...) formaggio grattugiato.
A testimonianza dell'uso del formaggio nella bevanda è stata ritrovata anche una piccola grattugia negli oggetti funerari nella tomba di un importante etrusco... che sicuramente apprezzava il vino!
                                   

venerdì 22 giugno 2012

Il Vino e gli Etruschi


                          
Il vino approdò in Italia con i Fenici che portarono la Vitis Vinifera Sativa in Sicilia, successivamente gli Etruschi portarono la coltivazione della vite nell’Italia centrale e settentrionale.
La terra del vino, Enotria, fu il nome che fu attribuito alla nostra penisola per il ricco prosperare di questa coltura. Il nostro clima e le nostre terre si dimostrarono l’habitat ideale.
Con il vino gli Etruschi onoravano i morti ed  erano diffuse le pratiche religiose in onore di Fufluns , il loro dio del vino. 
Sono stati ritrovati semi di vite nelle tombe del Chianti  che dimostrano che gli Etruschi portarono questa pianta dall'oriente e l'acclimatarono in Italia.
La vite etrusca aveva la forma di un alberello che veniva appoggiato ad una pianta di olmo per crescere più forte e le vigne venivano circondate da siepi per essere protette dagli animali alla ricerca del pascolo.
Gli etruschi furono grandi produttori ed esportatori di vino. Imbarcazioni cariche di anfore vinarie attraversavano il Mediterraneo.
A Cap d'Antibes è stato ritrovato il relitto di una nave  che conteneva circa 170 anfore di Vulci.